La Mauritania è il paese degli spazi infiniti e silenziosi, delle distese desertiche interrotte di tanto in tanto da miracolosi palmeti, sparuti accampamenti di nomadi, dune immense ed improvvise pietraie che si innalzano in canyon scoscesi dalla vista mozzafiato. È una terra impregnata di fascino è il punto di incontro tra la cultura araba e l’Africa nera, ma non appartiene né all’una né all’altra. La sua storia è concentrata nelle antiche città carovaniere alle porte del deserto, che ancora oggi, impegnate in una strenua lotta per salvarsi dall’avanzare delle sabbie, custodiscono gelosamente l’essenza della cultura nomade maura. Una cultura del tutto particolare, non comune a nessun altro stato del continente.
Quanto alle bellezze naturali, il paese vanta paesaggi spettacolari, dalle dune di sabbia perfettamente scolpite dal vento, ai surreali canyon intervallati da sporadici e rigogliosi palmeti negli ouadi e nelle guelte. Dal deserto che si getta nell’oceano, ad un selvaggio litorale punteggiato di piccole isole prossime alla costa che offrono rifugio ad un’impressionante varietà di uccelli migratortoria, sospesa tra Sahara e Oceano, tra antiche città carovaniere custodi di preziose ricchezze e maestose dune che si tuffano direttamente tra le onde dell’Atlantico, dando forma ad un litorale unico nel suo genere.